Riserva Naturale di Torre Guaceto

Puglia Torre Guaceto

Puglia Torre Guaceto

Torre Guaceto è una riserva naturale statale situata sulla costa adriatica dell’alto Salento, in una zona compresa tra i comuni di Carovigno, San Vito dei Normanni e Brindisi, istituita il 4 febbraio 2000 e affidata ad un consorzio costituito dai comuni di Brindisi e di Carovigno e dal WWF Italia, che si occupa della gestione dell’area protetta, sia terrestre sia marina, e delle aree limitrofe ad essa connesse.

La Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto si estende per circa 2.200 km, e l’area marina protetta, in particolare, interessa un tratto di costa di 8 km, compreso tra Punta Penna Grossa e gli scogli di Apani.

L’intera area può essere paragonata ad un grande rettangolo separato al suo interno dalla strada statale 379. A seguito della bonifica del 1931, nell’area a monte della superstrada si trova soprattutto un ambiente agricolo con uliveti secolari, terreni coltivati, muretti a secco e piccole case coloniche. Nell’area che si trova a valle, invece, l’ambiente ha un aspetto più naturale, con a nord imponenti dune costiere che terminano verso l’entroterra in una fitta macchia mediterranea, e verso sud con un litorale basso e roccioso, caratterizzato da piccole insenature.

Costa del Salento: Oasi   Torre Guaceto.-BRINDISI (ITALIA)-

Costa del Salento: Oasi Torre Guaceto.-BRINDISI (ITALIA)-

Alle spalle del promontorio della Torre di Guaceto, il territorio è occupato da specchi d’acqua permanenti ricoperti da canneti. Qui l’ambiente riveste un grande interesse naturalistico, essendo caratterizzato dalla presenza costante di anfibi, insetti e uccelli tipici degli ambienti umidi, come l’usignolo di fiume, il porciglione, l’airone, il tarabuso e il falco di palude, mentre le acque ospitano rettili come la biscia dal collare e la testuggine d’acqua.

L’Area Marina Protetta di Torre Guaceto è suddivisa in tre zone con diverso grado di tutela:

ZONA A, di Riserva Integrale, in cui è proibita la navigazione, l’accesso, l’approdo e la sosta di navi e natanti di qualsiasi genere e tipo, ad eccezione di quelli debitamente autorizzati dall’Ente.

ZONA B, di Riserva Generale, dove sono consentite alcune attività che permettono la fruizione sostenibile dell’ambiente e dove la balneazione è consentita dall’alba al tramonto.

ZONA C, di Riserva Parziale, in cui ricade la maggior parte dell’estensione della Riserva naturale protetta, e dove è possibile svolgere anche le attività di pesca e la navigazione.

I fondali sabbiosi ospitano le praterie di Posidonia oceanica, mentre sui fondali rocciosi vi è la presenza delle alghe del genere Cystoseira. I fondali rocciosi sono ricchi di spugne calcaree, anemoni di mare, ricci di mare e stelle marine, mentre negli anfratti rocciosi trovano protezione polpi e sciarrani. Sui fondali sabbiosi, invece, si trovano numerose specie animali come la Pinna nobilis, un grande mollusco bivalve minacciato di estinzione, le donzelle, le salpe, le occhiate, i saraghi e gli scorfani.

Costa del Salento: riserva  di Torre Guaceto.- (Puglia) ITALIA-

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