Brindisi

Brindisi - Piazza Duomo

Brindisi è un importante centro del Salento nell’Italia meridionale e capoluogo dell’omonima provincia in Puglia. La città ha rivestito storicamente un importante ruolo commerciale e culturale, dovuto alla sua fortunata posizione verso Oriente e al suo porto naturale, ancora esistente, sul mar Adriatico.

Brindisi sorge su un porto naturale, un’insenatura profondamente inserita nella costa adriatica della Puglia. Presentando una morfologia pianeggiante, l’intero territorio comunale rientra nella Piana di Brindisi. Si trova nella parte nord-orientale della pianura salentina, a circa 40 km dalla Valle d’Itria e quindi dalle prime propaggini delle basse Murge. Poco distante dalla città si trova la Riserva Marina Naturale del WWF di Torre Guaceto.

Città antichissima, porta d’Oriente e crocevia di culture e popoli, ha vissuto una storia altalenante, caratterizzata da periodi aurei e periodi di decadenza, sempre in stretta correlazione alla sua posizione geografica e all’importanza del suo porto.

Le sue origini sono antichissime, il primo villaggio è risalente all’età del bronzo (XVI secolo a.C.) e si trovava sul promontorio di Punta le Terrare, nel porto esterno. Dopo i messapi, Brindisi fu conquistata dai Romani nel 267 a.C. e divenne un importantissimo scalo per la Grecia e l’Oriente. Nel periodo di massimo splendore di Roma, Brindisi rappresentava forse il porto più importante di tutto l’impero; proprio il suo scalo sarà importante anche nel Medioevo per le crociate in Terrasanta, e nel XIX secolo per il collegamento tra Londra e le Indie Orientali (molte tombe inglesi risalenti alla seconda metà dell’Ottocento sono presenti nel principale cimitero comunale).

Durante la seconda guerra mondiale, Brindisi divenne sede del comando alleato per il basso Mare Adriatico e dopo la fuga di Vittorio Emanuele III da Roma, la città offrì rifugio all’intera dinastia, diventando capitale del Regno d’Italia dal 1943 al 1944.

brindisi, dans les pouilles en italie

La città di Brindisi conserva interessanti testimonianze monumentali dall’antichità all’età moderna. I luoghi di maggiore interesse sono: la Cattedrale, eretta in stile romanico tra l’XI e l’XII secolo, conserva di quel periodo solo alcuni tratti interessanti del pavimento musivo originale. La facciata e il campanile risalgono alla seconda metà del Settecento, quando l’edificio fu ricostruito a seguito del terremoto del 1743; la chiesa di San Benedetto, costruita nel 1090, suggestivi sono il campanile e il chiostro in puro stile romanico pugliese; la chiesa di San Giovanni al Sepolcro, risalente agli inizi del XII secolo; la chiesa della Santissima Trinità o di Santa Lucia, risale alla fine del XII secolo: di questo periodo conserva la cripta quasi completamente affrescata; la chiesa del Cristo, ultimata intorno al 1232, ha una facciata di stile romanico con un grande rosone; la chiesa di San Paolo Eremita, raro esempio di gotico pugliese, costruita agli inizi del XIV secolo; la chiesa di Santa Maria del Casale, fuori dal centro abitato, pregevole esempio di architettura di passaggio dal romanico al gotico, costruita intorno al 1300. Del periodo rinascimentale sono: la chiesa di Santa Maria degli Angeli, costruita nel 1609; La chiesa di Santa Teresa, costruita nel 1671 nel quartiere detto “degli spagnoli”, tipico esempio di architettura barocca; la Chiesa Ortodossa di San Nicola, edificata nel 1891. Tra le architetture civili: le vasche limarie dell’antico acquedotto; le colonne romane, da sempre simbolo della città di Brindisi, costruite nel II secolo d.C.; la fontana Tancredi sull’antica via Appia; il portico dei Cavalieri Templari, loggia del più antico palazzo Vescovile realizzata nel XIII secolo e oggi ingresso del Museo Ribezzo; il Castello Svevo voluto da Federico II risalente al 1227; il Castello Alfonsino (o Aragonese), più conosciuto come Forte a mare, è una fortezza realizzata sull’isola di Sant’Andrea antistante il porto di Brindisi nel 1445; il Bastione Inferno, Porta Napoli, Bastione San Giacomo, Porta Lecce, Bastione Levante, tutti resti delle antiche mura della città. Molti sono i palazzi signorili, come Palazzo Granafei-Nervegna (esempio di architettura tardo-rinascimentale con influenze catalane) e Palazzo Montenegro, oggi sede del Prefetto, importante anche il Palazzo del Seminario, realizzato nel 1720, che oggi ospita il Museo diocesano Giovanni Tarantini e la prestigiosa Biblioteca arcivescovile Annibale De Leo. Da visitare anche il Monumento al Marinaio realizzato da Luigi Brunato tra il 1933 e il 1934, ha la forma di un timone alto 53 m in pietra di càrparo e spicca sul porto della città. Importante segnalare anche l’area archeologica di San Pietro degli Schiavoni sotto il nuovo Teatro Verdi, in cui sono visibili una strada, le abitazioni, le botteghe e le terme di età romana. Lungo il litorale brindisino, sono ancora visibili le torre costiere di difesa Torre Testa, Torre Penna e Torre Mattarelle.

Nell’ambito territoriale del comune di Brindisi sono dislocate alcune aree ambientali protette: il Parco naturale regionale Salina di Punta della Contessa, l’Oasi di protezione faunistica del Cillarese, la Riserva naturale regionale orientata Bosco di Cerano e quella di Bosco di Santa Teresa e dei Lucci (riconosciuta dall’U.E. Sito di Importanza Comunitaria), riserva naturale marina Torre Guaceto.

Nella città le premesse per lo sviluppo del turismo non mancano. Brindisi conserva importanti ritrovamenti archeologici e vanta una costa che, oltre alle bellezze naturali e paesaggistiche vanta il patrimonio storico-archeologico torri costiere di avvistamento. Nell’entroterra, parte delle masserie fortificate risalenti ai sec. XIV-XV sono state adibite a strutture ricettive di gran classe. Inoltre, è possibile scoprire i luoghi del vino (Appia dei vini) o dell’olio (olio Collina di Brindisi) punte di diamante dell’offerta enogastronomica brindisina.

Il turismo in terra di Brindisi ha registrato notevoli progressi negli ultimi anni, anche grazie alle iniziative di destagionalizzazione e alla presenza in città dell’Aeroporto Internazionale del Salento, che recentemente ha ampliato i collegamenti giornalieri con le principali città italiane e soprattutto europee, e che a breve aggiungerà nuovi collegamenti verso l’area balcanica e nordafricana.

Brindisi, panoramic view from the sea - Puglia - Italy

Fonte Fotolia – Foto di Shjmyra

 

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